- Progetto cooperativa vedove
E’ una cooperativa di vedove attivata per aiutare le vedove che dopo il periodo delle stragi etniche sono numerose e con le maggiori difficoltà di sussistenza.
Da ormai diverso tempo tale cooperativa si autofinanzia grazie alla coltivazione di mais e riso nelle vicinanze della clinica, grazie al lavoro presso la fattoria della medesima ed infine grazie al lavoro come colf presso famiglie più agiate.
Abbiamo verificato di persona la razionalità delle coltivazioni, che non hanno nulla da invidiare alle nostre coltivazioni.
- Progetti simil-microcredito
Essendo i progetti di microcredito proibiti in Burundi se non quelli organizzati tramite le banche nazionali, abbiamo attivato una sorta di progetti lavorativi basandoci non sui finanziamenti ma sulle attività. Sono nati, dunque, i progetti “fagioli” e “capre”.
Nel primo caso viene dato un certo quantitativo di fagioli e di concime alle famiglie con l’impegno da parte loro di restituire lo stesso quantitativo di fagioli al primo raccolto, che viene donato ad un’altra famiglia alle stesse condizioni.
Nel secondo caso viene data una capretta gravida con l’impegno che, nel tempo, ogni due caprette che nascono una viene restituita e rientra nel circuito.
Si precisa che in Burundi le capre sono utilizzate solo come produttori di fertilizzante e non come produttrici di latte o come alimento.
